Fare editing su un testo scritto da altri è un lavoro difficile, molto difficile. Per la realizzazione di un libro, che si tratti di un racconto storico oppure di un romanzo, occorre che ci sia un autore, un revisore del testo che oggigiorno chiamano editing e, in ultimo, una casa editrice. A ognuno il suo mestiere. Ora, mettendo da parte sia il primo soggetto che è l’autore, ed il terzo fattore e cioè la casa editrice, per il lavoro di completamento e fruizione del testo che si intende rendere pubblico, occorre dotarsi di un buon editore. È la metà dell’opera. Serena, in questo lavoro, oltre alla sua preparazione individuale ottenuta grazie ai suoi intensi studi, unisce uno suo particolare e spiccato senso innato, grazie al quale riesce a trasformare un racconto che magari è grezzo o spigoloso, in una una particolare armonia. C’è molto romanticismo dentro di lei. Un racconto elaborato dal suo pensiero e dalle sue mani che scrivono, si trasforma in un vero e proprio spartito musicale dove, ogni singola parola, diventa una nota fino a diventare una una musica. Serena ha passione, una spiccata e innata dote alla scrittura ma, soprattutto, è nel pieno della sua forza energetica grazie alla quale riesce a trasformare ed elaborare un testo scritto in un’emozione da provare. In ultimo, è una donna che ha sensibilità e romanticismo. Dopo averci lavorato insieme, non posso che consigliarla a tutti quanti volessero migliorare la propria scrittura.